Tano Parmeggiani
Come ogni antologia, questo zibaldone è adespota, ossia non riconosce un Autore: Gaetano Parmeggiani, il cui nome appare in copertina come lo spettro di Banquo, è il paziente compilatore che ha arricchito lo scarno florilegio con appunti, citazioni, ricordi: perché lui stesso è - stato - un discreto cavaliere che tra scuderie, maneggi e brughiera ha consumato i suoi anni più giocondi. Uno stato di grazia che auguriamo ai nostri ventisei lettori, ippofili per scelta o per vocazione.