Antonello Radicchi ha iniziato la sua avventura con i cavalli all’età di 15 anni. Dal 1986 al 1990 ha collaborato con il maestro George Alexis Girardon, ha partecipato a molti stage di Philippe Karl dai primi anni in cui venne in Italia (maestro che lo ha introdotto alla filosofia della “leggerezza” da subito percepita come «giusta, funzionale e motivante per una equitazione corretta e giustificata»), si è interessato ai corsi di isodinamica di André Bourlet Slavkov, è stato consigliere della S.I.A.E.C.- Scuola Italiana di Arte Equestre Classica, ed è oggi l’ideatore e il responsabile della F.E.E.L. (associazione Formazione Etologia Equitazione Leggerezza).

Professionista di Doma Classica e Doma Vaquera e addestratore («dall’inizio della mia carriera ad oggi ho addestrato e rieducato più di 500 soggetti nelle più svariate discipline: volteggio, attacchi, salto ostacoli, dome da lavoro, redini lunghe, ecc.», ricorda), ha inteso dedicarsi a un approfondimento “qualitativo” dell’equitazione, basato sull’applicazione pratica dei principi dell’etologia «senza la pressione del “dimostrare” o del “dover dare subito risultati”: ed è così che i risultati sono arrivati, e sono per me i più importanti».

Nel 1990 Antonello Radicchi ha aperto un suo Centro in Umbria (Tenuta di Reschio), nell’alta Valle del Tevere nei pressi di Città di Castello, dove opera tutt’ora.