«E sento il gusto dell'andare libero e selvaggio, che racchiude una tenerezza tutta sua.»
Arianna Corradi fin da bambina ha coltivato un sogno. "Era quello di partire, di mescolarsi con l'odore nei caffè, di chiudere gli occhi semplicemente la sera e lasciarsi sprofondare nel sonno, di avere come casa un qualsiasi riparo... Un giorno fantasticai per un attimo di partire davvero e fu allora che me ne accorsi: partire volevo, ma a cavallo."
Questo libro è la storia di un viaggio in solitario, lei e il suo cavallo Borbera, da Susa a Canterbury e ritorno. Quattro mesi di lento spostarsi lungo la via Francigena, di incontri, di emozioni intense e prove da superare. Un viaggio che è stato un'avventura di vita, un momento di crescita personale.
Un invito per tutti coloro che sognano, a partire veramente.
Arianna Corradi, che all'epoca del viaggio aveva ventinove anni, vive e lavora in provincia di Torino. È guida dell'Alpitrek, scuola di equitazione alpina, e accompagna ogni estate
"cavalieri avidi di leggerezza" nelle Alpi Occidentali.
I giudizi dei lettori:
il 12/05/2011
Piacevole, fa arrivare sensazioni vive e pulsanti.
il 12/04/2011 - Voto: 4/5
Che meraviglia sapersi meravigliare, e con la meraviglia giocare d'anticipo scegliendola.
il 06/12/2010 - Voto: 4/5
leggere questo libro mi ha dato emozioni forti e fatto conoscere un modo di andare a cavallo che non è il mio, e che lontano da un agonismo troppo spesso fine a se stesso entra in una dimensione magica