prefazione di Philippe Karl
Attraverso una serie di illustrazioni raffinate e ironiche, abbinate a citazioni classiche, questo libro mostra al lettore gli effetti del cat-tivo addestramento del cavallo, frutto di pratiche quotidiane che non si ispirano più alla cultura tradizionale trasmessa dai Grandi Maestri, ma ricorrono ad un repertorio di trucchi tecnici che non ri-spettano né la psiche né il fisico dell'animale. Ecco quindi la storia di un ottimo cavallo che - a causa di questo modo incolto di inten-dere l'equitazione - diventa vittima dell'arrogante incapacità sia del proprio cavaliere che dell'istruttore. Riuscirà, alla fine, a liberarsi di loro?
I giudizi dei lettori:
Scritto da Frnacesca il 24/05/2007 - Voto: 4/5
Ho 18 e vado a cavallo dal 2003.Avevo già letto il libro di Philippe Karl (dérives du dressage moderne , che tratta quest'argomento) e visto anche i suoi 3 video.Finalmente!In un mondo equestre dove il rollkur e l'incappucciamento sono la regola ( basta guardare "i grandi" del dressage competitivo all'opera )questi libri fanno l'effetto di una buona boccata d'aria!Ma quando la smetteremo?!?Quando il dressage verrà praticato come un'arte e non come una propria ambizione personale mirata a vincere sui rettangoli?(dunque fregandosene di cio' che sta subendo il cavallo)Quando non vedro' piu' giudici che a quanto pare, premiano quest'attitudine sbagliata (incappucciamento)?Spero che molti cavalieri leggano questo libro (che è ricco di citazioni dei grandi maestri , dalla Guerinière a Oliveira)e inizino a pensare se cio che stanno facendo con il proprio cavallo sia veramente corretto nei confronti dell'animale...
Veramente bel libro!Ciao