St.Mawr
David Herbert Lawrence
2002
Il prezzo originale era: € 16,53.€ 13,22Il prezzo attuale è: € 13,22.
Fra tutte le opere letterarie di David Herbert Lawrence, sia di quelle poetiche, sia di quelle narrative, St. Mawr, considerata da molti critici stranieri uno dei suoi capolavori, è fra quelle che nel nostro paese hanno, finora goduto di minor fortuna.
Questo racconto si dipana su vari piani: la immancabile indagine psicologica dei personaggi, propria di tutta l’opera di Lawrence; la straordinaria poesia dei brani dedicati a St. Mawr, lo splendido stallone di razza gallese protagonista della storia; l’altrettanto sublime descrizione di una natura spesso selvaggia e ribelle all’intervento dell’uomo; il sarcasmo di molti dialoghi; il raffinato e tranciante umorismo che caratterizza alcuni dei personaggi (a questo proposito non si può non ricordare la splendida cerimonia del tè inscenata da Mrs. Witt a danno del decano Vyner e della moglie di questi).
Personaggi chiave di questo racconto sono: innanzitutto St. Mawr, il cavallo, dal quale emanava «una grande tristezza animale.. Una strana atmosfera animale di tristezza […] il dolore dell’umana indegnità». Questo splendido animale, «uno dei re della creazione, nell’ordine al di sotto dell’uomo, avrebbe trovato soddisfazione nel servire i coraggiosi, impavidi, forse crudeli uomini del passato, che avevano in loro una guizzante, nascente fiamma di nobiltà». Poi Lou Carrington, la protagonista femminile che, dall’incontro con St. Mawr trae la forza per ribellarsi al mondo fatuo, indifferente, decadente in cui era costretta e dal quale crede di poter attingere quella vitalità di cui si sente priva. Il mondo a cui vuole sfuggire, è un mondo interessato solo ad apparire e Rico, il marito di Lou, con pretese di artista, lo rappresenta pienamente. Così come concorrono a rappresentarlo personaggi minori quali Flora Manby, il decano Vyner e sua moglie.
Personaggio a parte è, invece, Mrs. Witt, la madre di Lou, donna di grande temperamento che incarna bene il contrasto tra la mentalità inglese e quella americana, ma che è anche capace di trasformarsi, in alcuni momenti, con pungente sarcasmo, in una perfetta Lady. Ed infine i due groom, Phoenix e Lewis. Il primo, mezzo messicano e mezzo indiano, sembra preludere agli indios, molto più inquietanti di lui, de La donna che fuggi a cavallo. Mentre il secondo appare quasi come la trasposizione umana di St. Mawr col quale, a più riprese, sembra vivere in simbiosi in un luogo a parte, fatto di contatto con la natura, di calma assoluta, di richiamo ad un mondo fantastico e leggendario. Un mondo tutto suo, custodito gelosamente, e che non vuole venga toccato.
Tradotto per la prima volta in italiano nel 1933 da Elio Vittorini con il titolo Il purosangue, questo romanzo che Lawrence scrisse nel 1924, nel corso del suo soggiorno in Messico, insieme a La donna che fuggi a cavallo e a La principessa, viene oggi riproposto in una nuova traduzione.
David Herbert Lawrence (1885-1930), da tutta la critica considerato uno dei più originali scrittori del Novecento, è soprattutto ricordato per Figli e amanti (1913), Donne innamorate (1920), Il serpente piumato (1926) e L’amante di Lady Chatterly (1928). Non meno importanti i racconti, straordinari per potenza narrativa e carica vitale, le pagine di poesia e le opere pittoriche.
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